mercoledì 10 gennaio 2007

dove comprare cosa?

Girando nei blog e con la curiosità di provare svariati cibi conosciuti grazie ai blog e alle conoscenze fatte nel tempo, ho scoperto elementi e materiali e ingredienti di cui ignoravo l'esistenza prima, o quasi, o solo non ci avevo mai fatto caso, mai assaggiato, mai utilizzato. Il problema per lo più e per tutti, mi è parso di capire, è quello di scovare queste cose, di andarle a reperire.
Ora, da che sono a Milano, questi 17 anni di vita cittadina, ho sempre avuto una predilezione per il gironzolamento della città. Prima andavo a piedi, ora giro con la fidata wilma viola. Ma giro sempre, quando posso.
Giro un po' perché son fissata con le mappe, e il tuttocittà è la mia bibbia, e mi piace sapere dove sono e ricordarmi il nome di una o un'altra via.
Un po' perché, entrando con garbo in certi negozietti, vengono a galla curiosità che, inevitabilmente, prima o poi tornano buone, in tutti i sensi. :-)
Un po' perché, in questi negozietti (uso sempre il diminutivo, ma appartiene al mio linguaggio, ed è solo come coccola), si possono anche scambiare due chiacchiere con chi li gestisce, scoprire che sì, peccato che certi negozietti non ci sian più, che speriamo che ci si mantenga così, nonostante gli affitti elevati, che è bello conservare le tradizioni, nostra identità in cui serve rispecchiarsi, depositaria di antiche memorie.
E ho poi scoperto che, man mano scrivevo i post, qualcuno mi ha ringraziata per la segnalazione di una bottega piuttosto che un'altra, laddove io non pensavo di aver scovato chissà che. Ho quindi capito che ciò che cerco io non sempre è ciò che trova un altro, e viceversa.
Quindi, vada per lo scambio! Man mano troverò qualcosa di utile, lo segnalerò. E voi aiutatemi!

rabarbaro: a Milano l'ho trovato e visto solo dal verduriere di piazza Tricolore, angolo viale Premuda. Ce l'ha quasi sempre, mi ha detto. Vende anche giuggiole, cramberries freschi, sorbole, stramberie di gioventù, insomma.

sali: i posti che segnalo sotto vendono diverse qualità di sali. Magari non sempre ne sono riforniti, ma ce l'hanno. Oltre ai più curiosi e blasonati dai blog, quali il nero e il rosso, ci sono moltissimi sali marini, fleur de sel, sali di Guérande, sali misti a spezie.

sale nero delle Hawai: io ho trovato il sale nero delle hawai di Quai Sud alla Panetteria F.lli Pizzochero, in Piazza Oberdan 2, angolo viale Piave, a Milano. Anche in corso Magenta 1 alla Drogheria Soana lo vendono, di un'altra marca.

sale rosso Alaea delle Hawai: sempre alla Drogheria Soana. La Drogheria Soana è una di quelle drogherie che si trovano a Milano, di vecchio stampo, bellissime!!! I ripiani di legno, mille cose accatastate, ma ordinate, i proprietari anziani signori della Milano bene. Vende moltissimi tipi di sali, pepi, spezie, miele, thé, marmellate, gelatine, pasta Cocco, Latini, Verace. Fatevi un giro sul sito.


E poi, per acquisti online di sali, segnalo questi siti:

Enogastronomia Di Leva
Palatifini
Sale della vita
Gourmeticône
Patiwizz
Bienmanger


prodotti francesi: comptoir de france

formaggi: a Milano le migliori selezioni di formaggi sono da Peck, sicuramente, e alla Baita del formaggio. Non dimenticate l'Esselunga, ne ha moltissimi, di un'ottima qualità.

matcha: l'ingrediente forse più modaiolo nei blog, spesso sconosciuto, dal sapore amarognolo, che si presta a un sacco di preparazioni. E' un té finissimo in polvere, tratto dalla macina delle sue foglie, prima cotte al vapore. Molto pregiato, si usa per la cerimonia giapponese del té. Dove l'ho trovato io? A Milano da:

Kathay
L'arte del ricevere
La teiera eclettica

1 commento:

Laura ha detto...

Bello questo post...molto utile perchè il rabarbaro lo cercavo! Per il matcha e i sali più mille mille altre cose consiglio anche l'ultimo piano della Rinascente che ora è un food market