giovedì 18 gennaio 2007

cipolle ripiene

"...né lacrime, né religione, né alberi, né spesse mura, né altro se non per ridere" (A. Frénaud)


Queste cipolle ripiene... di? Non l'ho messo apposta nel titolo, per dare un po' di curiosità! Innanzitutto dovrete scavare internamente le cipolle il più possibile, in modo che poi non si abbia a mangiare una cipolla, ma solo un morbido contorno ripieno. Le metterete poi in una pentola d'acqua a bollire per circa venti minuti, o fintanto che avranno perso la compattezza. Ho usato le cipolle rosse questa volta (non credo fossero di Tropea, quelle son più allungate e dolci), ma ho la sensazione che le cipolle bianche abbiano fogli più sottili e che siano più adatte.

Il ripieno!
funghi porcini (per cinque cipolle piccole, ne ho usato uno medio)
pan carré, una fetta
un cucchiaio di latte
timo e prezzemolo

Come avrete notato, le mie preparazioni sono sempre prive di mille ingredienti. Questo perché mi piacciono le cose pure, semplici, e poi diciamola tutta: non ho a disposizione tante ore per cucinare (anzi!) e me ne dispiace.
Tornando al ripieno. Il tutto è molto semplice, una persona giusto un po' appassionata di fornelli saprà benissimo come far rosolare dei funghi in un filo d'olio con della cipolla per circa 10 minuti. A freddo aggiungerete il pan carré bianco sbriciolato e un cucchiaio di latte e finirete il tutto con del prezzemolo e del timo. Salate e pepate.
Ponete il ripieno nelle cipolle e infornate per circa 20 minuti in una pirofila con un fondo di brodo, tenendole bagnate di tanto in tanto (permetterà che non si rinsecchiscano).

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Lei deve essere una persona speciale per riuscire a dare tante emozioni!
magfi

cunili ha detto...

chissà l'alito....
ma scusi, i funghi non provocano aerofagia??

chissà che profumo in casa!!!

Anonimo ha detto...

maia ha detto:
ma ancora non ti chiama nessuno per un catering?