giovedì 22 febbraio 2007

croccanti lievità ripiene (brick 1)



Finalmente un antipasto, un finger food, una cosa sfiziosetta, cui ancora non mi ero cimentata. Tutto nasce da un sabato mattina di qualche settimana fa. Paolo Sarpi a Milano, avete in mente? Una chinatown de noantri, ma nel tempo sempre meno casereccia - dovevate vedere domenica che c'era il capodanno cinese cosa non era!!! un tripudio di colori e un brulicare di gente, tutti in attesa del passaggio del Dragone! unico rammarico: non avere avuto la macchina fotografica con me... Insomma, dicevo, quel sabato ho scoperto un negozio di alimentari cinese e giapponese e sudamericano e stranezze varie, variopinte stramberie e curiose confezioni piene di ideogrammi, congelatori straripanti di pallette e cubotti, verdura bellissima, radici ed erbe e frutti e... mi dite cos'erano? Ecco, lì, proprio lì, ho preso, tra le varie cose, una confezione di quella pasta sottile che serve per fare gli involtini primavera. 50 quadrottini 10x10 che poi, inevitabilmente, son finiti in freezer. Una rivelazione!! Si possono usare in mille modi, sono bellissimi! Ho già in mente una molteplicità di ricettine da sperimentare.

Per fare questi saccottini ho preso circa una ventina di fogli di pasta (che si presentano uno sopra l'altro, appiccicati), li ho lasciati scongelare, e tenuti umidi con un panno bagnato. Li ho poi tagliati in quattro quadrati ognuno. Ho rivestito dei pirottini di carta con questi quadrati di pasta, mettendone più d'uno, di modo che il saccottino avesse consistenza (un solo foglio di pasta è sottilissimo, se ne possono usare anche 3-4-5 appiccicati, anzi, sta proprio qua la bellezza!). Ho provato a spennellarne alcuni con del burro fuso, altri li ho lasciati naturali. Ho infornato per pochi minuti, finché si sono imbionditi. Ho tolto il pirottino e li ho riempiti con una mousse di gorgonzola, ricotta e pistacchi. ...ma si possono riempire con qualsivoglia idea!!

8 commenti:

Francesca ha detto...

ma è tipo la pasta fillo? mi hai messo voglia di fare un giro nei negozi etnici a Roma, che non ci vado mai, a fare qualche scoperta. Bellini sai? Always brava

adina ha detto...

diciamo che è tipo pasta fillo, ma a mio avviso ha un sapore diverso. la pasta fillo da sola sa di poco, questi, anche se cotti da soli, in forno, senza nulla, son buoni. a roma è pieno di negozietti etnici, io non vedo l'ora di fare un giro per piazza vittorio e dintorni!

gregoriosecondo ha detto...

questi cinesi arrivano ovunque. e vai con il finger food!

Francesca ha detto...

quando verrai a Roma? Ci andiamo insieme? Ne sarei molto contenta
:-)

simo ha detto...

buoni sti bobetti :-) e a me???
ma quando vieni a roma? sei richiesta :-))))

MarinaV ha detto...

Molto interessanti questi cosini... Qual e' stata la differenza tra quelli che hai spennellato di burro e quelli nature? Hai spennellato le varie sfoglie prima di metterle l'una sull'altra (come si fa con la fillo) o solo l'ultima?
E complimenti per il tuo blog!
Ciao,
Marina

adina ha detto...

Ciao Marina, la differenza sta nel sapore. Quelli col burro sono più saporiti, gli altri rimangono più cracker, ottimi lo stesso. Io ho spennellato solo un po' l'esterno, senza abbondare, essendo un esperimento anche per me. ciao!!

sarah ha detto...

gli involtini primavera si fanno con pasta wonton o al massimo con la pasta fillo, la pasta brick cotta e molto più croccante della pasta per fare gli involtini. ;)