martedì 27 novembre 2007

a Silvia




Non credo di dover aggiungere altro, già è stato adempiuto il dovere magnificamente qui, qui e qui. Solo volevo mantenere la mia promessa, a Silvia, al suo ottimo vino Rosae Mnemosis, memoria della rosa vicino a cui la vigna dà i suoi frutti, a quella persona speciale che mi è sembrata, conoscendola alla Galleria Spazioinmostra di Federica Ghizzoni a Milano, il 26 ottobre scorso, dove è stato presentato Art Box. Solo seimila bottiglie per questo vino con l'accento aromatico e speziato. Una velina lieve ad avvolgere la bottiglia nera nera, una favola a raccontare la favola di Silvia e di sua sorella Simona, una storia. E niente è più emozionante di un qualcosa che nasce già da e su radici profonde.

il filetto di maiale ripieno di verza, con salsa di barbabietole

400 g di filetto di maiale
una verza
1 spicchio d'aglio
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale rosso Alaea rouge
sale nero delle Hawaii
pepe nero

per la salsa

50 g di barbabietole fresche
2 cucchiai di latte
verza
olio extravergine
sale e pepe

Fate cuocere le foglie di mezza verza in acqua bollente qualche minuto. Tagliatele a listarelle e trasferitele in un tegame dove avrete fatto rosolare lo spicchio d'aglio. Salatele appena e fatele cuocere qualche minuto. Asciugate il filetto di maiale, incidetelo al centro dalla parte lunga con un coltello affilato, avendo cura di non arrivare proprio in fondo. Ne ricaverete una fessura, dove inserirete la verza. A questo punto, legate con lo spago da cucina il filetto, come se fosse un arrostino. Scottatelo a fuoco vivo in un po' d'olio in tutti i lati, bagnate con il vino, e coprite per circa mezz'ora facendo cuocere dolcemente a fuoco basso. Preparate nel frattempo la salsa di barbabietola. Nel tegame dove avete precedentemente fatto cuocere le verze, aggungetevi la barbabietola, in modo che appassisca un po'. Trasferite verza e barbabietola nel bicchiere del mixer ad immersione e frullatela, emulsionando con un filo d'olio e il latte, fino ad ottenere una cremina, aggiustando a gusto vostro di sale e pepe. Ha un gusto delicatissimo.
Sistemate la salsa nel piatto, appoggiatevi sopra il filetto tagliato a pezzi, e decorate con qualche barbabietola a julienne e un pizzico di sale rosso e nero.

14 commenti:

elisa ha detto...

Eccola al varco! :))
Una bella serata, un buon vino e una bellissima persona Silvia a cui, e` vero, abbiamo dedicato delle ricette, ma il piu' bel regalo ce lo fa ancora lei con la sua dedica: "Un Rosae per te...ricette speciali per donne speciali"

Lory ha detto...

Io qui ci avrei visto una bassa temperatura ;-)
Però ti devo dire...tanto di cappello signora mia!!!

P.S Scusa però io avevo bisogno di sapere,l'arrostino lo giri verso sinistra o verso destra?
La verza la tagli in piedi o seduta?
No così,sai comè!!!???
Vabbè giuro che faccio basta ehhhh ...ahahahah!

Dolcetto ha detto...

Oddio ma quanto sei brava??!!! Non solo come cuoca ma anche per come presenti i piatti... Bravissima Adina!

adina ha detto...

@elisa, hai visto? non potevo non mantenere la promessa, non è da me.
@lory, bassa temperatura intendi cottura lenta lenta per tante ore? spiegami un po'... che la prossima volta lo rifaccio. io ho cotto lentamente, però per circa mezz'ora. il filetto non era grosso, ma forse non c'entra nulla. dai, che imparo. la carne non la so cuocere granché! :-)
@dolcetto, non esageriamo dai.. :-) però la salsa di barbabietole, improvvisata al momento, è ottima, non me l'aspettavo.

Lory ha detto...

Adina certo che ti spiego, trovi cmq due post nel mio blog che parlano di quel tipo di cottura e ne devo ancora postare un'altra di ricetta ;-))
Si può ottenere cmq un ottima carne anche da un pezzo nn troppo grande e se mai avessi in casa la macchina del sottovuoto, ti spiego anche un altro sistema ;-)

fabrizio ha detto...

Molto bello questo filetto di maiale, ma se posso dire la mia io avrei finito la cottura diversamente. Dopo averlo fatto scottare l'avrei passato in forno, in modo da mantenere quella bella crosticina che è anche tanto saporita, soprattutto quando, prima di mettere il filetto in padella lo cospargi di sale.
Perchè se finisci la cottura in padella con il coperchio e come se lo cuocessi in umido.
Poi chiaramente è una questione di gusti.

adina ha detto...

sì, sì, lo so, lory pure me l'ha detto! e mi son letta tutta la sua cottura a bassa temperatura. :-) non sono capace a cucinare la carne... per questo apprezzo tutti i vostri consigli! prox volta in forno, giurin giuretto!

Dolcezza ha detto...

che bell'aspetto adina che ha questo filetto! sembra favoloso, senza parlare della presentazione..! un abbraccio!

CoCò ha detto...

Adina che dire...bravabravabrava poi in questo periodo che la carne mi ispira particolarmente...

sandra ha detto...

Eccola!!!
Brava adina...:-)
Il tuo filettino è davvero invitante.. sarà felice Silvia!

Gerri ha detto...

Buonooooo! I love pork! ;.)

Anonimo ha detto...

Gerry fa l'indisciplinato! fatti vedere! magfi

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

sicuramente sarà buonissimo..tuttavia la cosa chem mi intriga di più sono i colori!! Bello, proprio bello da vedere..un'opera d'arte ;)))

The Food Traveller ha detto...

Sembra molto buonissimo :-)