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lunedì 29 gennaio 2007

lumaconi stilton e cavolo nero

Sono in pieno periodo cavolo nero. Non l'avevo mai preso e ultimamente mi sento votata a quelle sue foglie lunghe e scure, verdissime, corpose, tenere. Quindi vi toccherà sorbirvi un'altra ricetta con 'sto cavolo! Vi premetto che me la sono inventata, come spesso succede, creando con quello che trovo in frigorifero. Non sono ancora organizzatissima per cucinare tutti tutti i giorni dei manicaretti. Alla fine, sarò obesa forse, ma con un blog bellissimo! :-) (Hai visto Simo', che l'ho scritto?)


Scusatemi la deviazione personale... torniamo a noi.

Cosa ci serve:
lumaconi
cavolo nero, qualche foglia
50 g di stilton
1/2 bicchiere di latte
un fiocchetto di burro
cipolla rossa
sale e pepe




Mi hanno insegnato a pulire il cavolo nero prendendo con le dita la spina dorsale del cavolo alla base e tirando verso la foglia. Rimane solo la parte più tenera.
Lavate le foglie del cavolo nero e tagliatele a listarelle sottili. In un tegame fate appena dorare la cipolla rossa (mi piace il contrasto rosso e verde) con il burro e buttateci il cavolo tagliato. Quando è appena cotto, aggiungeteci mezzo bicchiere di latte e lo stilton tagliato a cubetti. Sta a voi allungare con altro latte o panna a piacere. Aggiustate di sale e pepe e condite i lumaconi.

sformato di broccoli e cavolfiori

In piazza Argentina stamattina i peschi erano già fioriti. Pazzie della natura! Persino il mio gelsomino, che di norma in questi tempi perdeva qualche foglia, è rimasto intatto e florido. Ma è incredibilmente prematuro pensare alla primavera (che aspetto con desiderio profondo) e continuo, almeno per un po' ancora, a scegliere quei prodotti che normalmente nascono con il freddo.

400 g di broccoli
40 g di panna
20 g di burro
2 uova
sale

400 g di cavolfiori
40 g di panna
20 g di burro
2 uova
sale

Sbollentate i broccoli tagliati a rosette in acqua salata. Quando saranno cotti, ma non molli, passateli in un tegame con un po' di burro. Frullateli poi con le uova la panna e un pizzico di sale.
Per i cavolfiori fate lo stesso.
Ora, imburrate degli stampini e disponete a strati alternati i due composti. Metteteli in forno caldo a 170 gradi a bagnomaria per circa mezz'ora.
Lasciate raffreddare un po' e sformate. Condite a piacere con la salsa olandese, ci starebbe perfettamente.

martedì 16 gennaio 2007

turn simple into special



Resto sulle zuppe, dopo aver fatto incetta di verdure al mercato sabato mattina. Penso anche che, tutto sommato, qualcosa di leggero non stoni ogni tanto... Questa zuppa me la sono inventata al momento, cercando di combinare la semplicità di qualche ingrediente con l'allegria di un piatto colorato.

Per la parte verde:
4-5 foglie di cavolo nero
1 gambo di sedano
200 g piselli
mezza cipolla

Per la parte arancione:
4 carote
5 pomodorini
qualche pezzetto di sedano
l'altra mezza cipolla

In due pentole separate ho messo a bollire gli ingredienti in precedenza indicati, con un filo d'olio alla base, senza soffriggere. L'idea era di restare leggeri! Ho fatto cuocere e poi ho frullato tutto. Delicatamente ho versato i due passati nel piatto, facendoli incontrare ma non litigare. Ho decorato con dei fili di bacon e le foglie più piccole della parte centrale del cavolo nero, rosolati in poco olio.

domenica 14 gennaio 2007

metti una sera, sei amici a cena



Già, metti una sera, sei amici a cena. Un giro al mercato, sabato mattina, quanti colori, forme, sapori... mi verrebbe voglia di prenderli e mischiarli tutti! E così, ho provato a fare questa sorta di ribollita, a modo mio, estrapolata da mille ricette lette qua e là. E così,
carote
cavolo nero toscano
cavolo verza
cipolle
fagioli cannellini freschi
sedano
pomodorini
Un po' d'olio alla base, tutti i coriandoli di verdure dentro, tranne i cannellini, che ho cotto separatamente e aggiunti per metà interi e per metà passati al mixer. Il mio tocco personale? Ho voluto provare, una mezza fettina sottile di pancetta e un mazzetto di timo (che adoro).
Una manciata di pepe nero, un filo d'olio di olive taggiasche ligure... et voilà! Servita con delle fette di pane pucciato nell'olio, salato e tostato. Sembrano aver gradito tutti quanti!!! Ecco, la cucina semplice, che mi piace tanto!